4 Settembre 2026
I professionisti sanitari avranno tempo fino al 31 dicembre 2028 per completare i crediti ECM relativi al triennio 2023-2025.
Il nuovo triennio formativo 2026-2028 resta invece regolarmente in vigore dal 1° gennaio 2026.
E’ stata approvata la proroga di acquisizione dei crediti di Formazione Continua, nell’ambito del Decreto-Legge 31 dicembre 2025, n. 200 (c.d. “Decreto Milleproroghe 2025”), convertito in legge con l’approvazione definitiva da parte del Senato il 25 febbraio 2026.
L’emendamento 5.67, approvato in Commissione Bilancio della Camera, ha introdotto il comma 9-bis all’articolo 5 del Decreto-Legge n. 200/2025 con la seguente formulazione:
“Il termine per l’assolvimento dell’obbligo di formazione continua ai sensi dell’articolo 16-bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, per il triennio 2023-2025 è prorogato al 31 dicembre 2028. Il triennio formativo 2026-2028 e il relativo obbligo di formazione continua hanno ordinaria decorrenza dal 1° gennaio 2026.”
Il termine precedentemente previsto per completare il proprio fabbisogno di crediti ECM del triennio 2023-2025 era, infatti, il 31 dicembre 2025; termine spostato dalla proroga al 31 dicembre 2028.
La proroga introdotta dal Decreto Milleproroghe 2025 rappresenta un’importante opportunità di mettersi in regola con gli obblighi formativi, un’ “ultima chiamata” dal sistema ECM a tutti i professionisti sanitari per garantire il pieno rispetto degli obblighi formativi e mantenere elevati standard di aggiornamento professionale.
Si ricorda, infatti, che la Delibera n. 1/2025 della Commissione Nazionale per la Formazione Continua (CNFC) ha già previsto la possibilità di utilizzare crediti compensativi anche per sanare eventuali debiti formativi dei trienni passati:
i crediti ottenuti in eccedenza nel triennio 2023-2025 o nel triennio 2026-2028 potranno essere utilizzati, infatti, per coprire eventuali debiti dei trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022 (le eccedenze del triennio 2023-2025 possono già essere spostate, manualmente, in autonomia, su piattaforma Co.Ge.A.P.S. entro il 30 giugno 2026). Per ulteriori dettagli sulla compensazione dei crediti si prega di far riferimento all’articolo precedente, pubblicato nella stessa sezione di questo sito “Normativa ECM“.
Cosa cambia per i professionisti sanitari
Il termine per completare il fabbisogno di crediti ECM relativo al triennio 2023-2025, precedentemente fissato al 31 dicembre 2025, viene quindi prorogato al 31 dicembre 2028.
È importante sottolineare che la proroga non modifica la decorrenza del nuovo triennio formativo: il triennio ECM 2026-2028 è iniziato regolarmente il 1° gennaio 2026 e mantiene il proprio autonomo obbligo formativo.
I professionisti che non abbiano ancora assolto integralmente l’obbligo relativo al 2023-2025 dispongono quindi di un ulteriore periodo per regolarizzare la propria posizione, parallelamente all’acquisizione dei crediti previsti per il triennio in corso.
Un’opportunità per verificare la propria posizione ECM
La proroga rappresenta quindi un’opportunità per i professionisti sanitari che presentino ancora un debito formativo.
L’aggiornamento continuo costituisce parte integrante dell’esercizio professionale e uno strumento per mantenere adeguati livelli di competenza, qualità e sicurezza delle prestazioni.
OBERM invita pertanto tutti gli iscritti a verificare la propria posizione formativa sulla piattaforma Co.Ge.A.P.S. e, in presenza di eventuali crediti mancanti, a programmare per tempo il completamento dell’obbligo ECM.
Per maggiori informazioni sulle modalità di compensazione dei crediti e sulla regolarizzazione dei trienni precedenti è possibile consultare l’articolo dedicato pubblicato nella sezione “Normativa ECM” del sito OBERM.
Modificato: 4 Settembre 2026
