18 Ottobre 2026

L’Ordine dei Biologi dell’Emilia-Romagna e delle Marche ha partecipato al MEDDIET Working Group Meeting, un workshop internazionale dedicato alla valorizzazione della Dieta Mediterranea come modello di salute, sostenibilità e sviluppo territoriale.

Il 16 ottobre 2026, presso l’Università Politecnica delle Marche di Ancona, si è svolto il MEDDIET Working Group Meeting – “Towards an EUSAIR Mediterranean Diet Innovation Network and Ecosystem”, un appuntamento internazionale organizzato nell’ambito della Strategia dell’Unione Europea per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR).

A rappresentare l’Ordine dei Biologi dell’Emilia-Romagna e delle Marche sono stati il Vicepresidente Marco D’Anzeo, e le biologhe nutrizioniste Federica Sanges e Chiara Bacchini, che hanno preso parte ai lavori dedicati alle opportunità di cooperazione internazionale nei settori dell’alimentazione, della salute, della biodiversità e della sostenibilità.

La Dieta Mediterranea oltre il modello alimentare

Al centro dell’incontro, una visione della Dieta Mediterranea che supera la sua dimensione strettamente nutrizionale per riconoscerne il valore come patrimonio culturale, modello di prevenzione e promozione della salute e opportunità di innovazione e sviluppo sostenibile.

Il workshop ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca, delle università e dei diversi settori coinvolti nei sistemi agroalimentari, nel turismo, nella tutela della biodiversità e nello sviluppo territoriale.

L’obiettivo è favorire la costruzione di una rete di innovazione sulla Dieta Mediterranea nell’area adriatico-ionica, capace di mettere in relazione conoscenze scientifiche, competenze professionali, esperienze territoriali e opportunità di cooperazione internazionale.

Ricerca, competenze e cooperazione internazionale

L’incontro si è sviluppato attraverso interventi, presentazioni di esperienze e sessioni di confronto tra i partecipanti, con particolare attenzione all’individuazione di progetti condivisi e percorsi concreti di collaborazione.

Tra i temi affrontati, il rapporto tra alimentazione e salute, la sostenibilità dei sistemi alimentari, la valorizzazione delle produzioni locali, la tutela della biodiversità e il trasferimento delle conoscenze scientifiche.

Ambiti nei quali la professione del biologo esprime competenze trasversali, dalla nutrizione alla sicurezza alimentare, dalla ricerca biomedica alle scienze ambientali.

Il ruolo dei biologi nelle sfide della sostenibilità

La partecipazione di OBERM si inserisce nell’impegno dell’Ordine a valorizzare il contributo dei biologi nei contesti scientifici e istituzionali, anche attraverso il confronto con realtà nazionali e internazionali.

La Dieta Mediterranea rappresenta un modello nel quale salute umana, qualità dell’alimentazione, biodiversità e sostenibilità ambientale sono strettamente connesse.

Essere presenti in occasioni di confronto internazionale come MEDDIET significa contribuire a rendere visibile il valore delle competenze biologiche e rafforzare il dialogo tra professione, ricerca, istituzioni e territorio.

Un’opportunità per promuovere il ruolo dei biologi non soltanto nella tutela della salute, ma anche nella costruzione di modelli di sviluppo più sostenibili e integrati.

 

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Modificato: 18 Ottobre 2026